Istituto Comprensivo “Antonio Ligabue”

Organi Collegiali

La scuola italiana si avvale di organi di gestione, rappresentativi delle diverse componenti scolastiche, interne ed esterne alla scuola: docenti studenti e genitori.
Questi organismi a carattere collegiale sono previsti a vari livelli della scuola (classe, istituto) 
I componenti degli organi collegiali vengono eletti dai componenti della categoria di appartenenza; i genitori che fanno parte di organismi collegiali sono, pertanto, eletti da altri genitori. 
La funzione degli organi collegiali è diversa secondo i livelli di collocazione: è consultiva e propositiva a livello di base (consigli di classe e interclasse); è deliberativa ai livelli superiori (consigli di circolo/istituto, consigli provinciali).
Il regime di autonomia scolastica accentua la funzione degli organi collegiali.

 

Consigli di Istituto

Il consiglio di istituto elabora e adotta gli indirizzi generali e determina le forme di autofinanziamento della scuola; delibera il bilancio preventivo e il conto consuntivo e stabilisce come impiegare i mezzi finanziari per il funzionamento amministrativo e didattico. Spetta al consiglio l’adozione del regolamento interno del circolo o dell’istituto, l’acquisto, il rinnovo e la conservazione di tutti i beni necessari alla vita della scuola, la decisione in merito alla partecipazione del circolo o dell’istituto ad attività culturali, sportive e ricreative, nonché allo svolgimento di iniziative assistenziali.
Fatte salve le competenze del collegio dei docenti e dei consigli di intersezione, di interclasse, e di classe, ha potere deliberante sull’organizzazione e la programmazione della vita e dell’attività della scuola, nei limiti delle disponibilità di bilancio, per quanto riguarda i compiti e le funzioni che l’autonomia scolastica attribuisce alle singole scuole. In particolare adotta il Piano Triennale dell’offerta formativa, P.T.O.F., elaborato dal collegio dei docenti.
Inoltre il consiglio di circolo o di istituto indica i criteri generali relativi alla formazione delle classi, all’assegnazione dei singoli docenti, e al coordinamento organizzativo dei consigli di intersezione, di interclasse o di classe; esprime parere sull’andamento generale, didattico ed amministrativo, del circolo o dell’istituto, stabilisce i criteri per l’espletamento dei servizi amministrativi ed esercita le competenze in materia di uso delle attrezzature e degli edifici scolastici.

Eletti Consiglio d’Istituto 2021-2024

 

Giunta esecutiva

La Giunta esecutiva prepara i lavori del consiglio di circolo o di istituto, fermo restando il diritto di iniziativa del consiglio stesso, e cura l’esecuzione delle relative delibere. Come previsto dal Decreto Interministeriale n. 44 dell’1 febbraio 2001, art.2, comma 3, entro il 31 ottobre ha il compito di proporre al Consiglio di circolo/istituto il programma delle attività finanziarie della istituzione scolastica, accompagnato da un’apposita relazione e dal parere di regolarità contabile del Collegio dei revisori.
Nella relazione, su cui il consiglio dovrà deliberare entro il 15 dicembre dell’anno precedente quello di riferimento, sono illustrati gli obiettivi da realizzare e l’utilizzo delle risorse in coerenza con le indicazioni e le previsioni del Piano dell’offerta formativa, nonché i risultati della gestione in corso e quelli del precedente esercizio finanziario.

La Giunta Esecutiva del Consiglio di Istituto di DENOMINAZIONE è così composta:

  • 1 docente, 1 rappresentante ATA e 2 genitori eletti tra i componenti del Consiglio di Istituto;
  • il Dirigente Scolastico che ne è membro di diritto e la presiede;
  • il Responsabile Amministrativo che è membro di diritto e svolge le funzioni di segretario della giunta stessa.

La Giunta Esecutiva viene convocata dal Presidente in tempi utili alla successiva convocazione del Consiglio di Istituto.

È consentita la partecipazione ai lavori della giunta al Presidente del Consiglio di Istituto o, in sua assenza, al Vice Presidente.

Membri della Giunta Esecutiva – Triennio 2021-2024

DIRIGENTE SCOLASTICO
Teresa Pullia

FACENTE FUNZIONE D.S.G.A.
Lucia Fontanili

DOCENTE
Barbara Bertani

GENITORI
Chiara Ferretti
Claudia Strozzi

 

Organo di garanzia

Il Consiglio di Istituto nomina un Organo di Garanzia (Giunta esecutiva) presieduto dal Dirigente Scolastico dell’Istituto.
L’Organo di Garanzia, che dura in carica 3 anni, delibera il proprio regolamento.
All’Organo di Garanzia sono rivolti anche i ricorsi contro le decisioni che non comportano l’allontanamento dalla scuola. I ricorsi debbono essere inviati dai genitori al Consiglio entro 15 giorni dalla comunicazione della sanzione.
Il Consiglio delibera entro i 10 giorni successivi al ricorso.
Su richiesta dei genitori, il Consiglio di garanzia decide sui conflitti che insorgano all’interno della scuola in merito all’applicazione del P.R. 24 giugno 1998, n°249, recante lo statuto delle studentesse e degli studenti e sul presente codice disciplinare.
Il Direttore dell’Ufficio Scolastico Regionale decide in via definitiva sui reclami proposti da chiunque vi abbia interesse, contro le violazioni contenute nel presente regolamento, previo parere vincolante degli Organi

 

Consiglio di classe

Il consiglio di classe è un organo esclusivo della Scuola Secondaria di primo grado e si occupa dell’andamento generale della classe, formula proposte al Dirigente Scolastico per il miglioramento dell’attività, presenta proposte per un efficace rapporto scuola-famiglia, si esprime su eventuali progetti di sperimentazione. Vi fanno parte tutti i docenti della classe e quattro rappresentanti dei genitori; presiede il dirigente scolastico o un docente, da lui delegato, facente parte del consiglio.
Tutti i genitori (padre e madre) hanno diritto di voto per eleggere i loro rappresentanti in questi organismi ed è diritto di ogni genitore proporsi per essere eletto.
Le elezione nei consigli di  interclasse e di classe si svolgono annualmente.

 

Collegio dei docenti

Il collegio docenti e il più importante tra gli organi collegiali della scuola, responsabile dell’impostazione didattico-educativa, in rapporto alle particolari esigenze dell’istituzione scolastica e in armonia con le decisioni del consiglio di circolo o di istituto.

Al collegio dei docenti competono:

    • l’elaborazione del Piano triennale dell’offerta formativa (P.T.O.F.);
    • le deliberazioni su: programmazione educativa; adeguamento dei programmi d’insegnamento alle particolari esigenze del territorio e del coordinamento disciplinare; iniziative per il sostegno di alunni disabili e stranieri; innovazioni sperimentali di autonomia relative agli aspetti didattici dell’organizzazione scolastica; piano annuale delle attività di aggiornamento e formazione;
    • la scansione temporale ai fini della valutazione degli alunni;
    • l’adozione dei libri di testo, su proposta dei consigli di interclasse o di classe e la scelta dei sussidi didattici;
    • la valutazione periodica dell’andamento complessivo dell’azione didattica;
    • le proposte per la formazione delle classi, assegnazione dei docenti e orario di lezioni;
    • i pareri su iniziative per l’educazione alla salute e contro le tossicodipendenze;
    • l’elezione dei propri rappresentanti nel consiglio di circolo o di istituto;
    • l’elezione dei docenti che compongono il comitato per la valutazione del servizio degli insegnanti;
    • l’identificazione e attribuzione di funzioni strumentali al P.T.O.F.

Il collegio dei docenti è composto da tutti i docenti, in servizio nel circolo o nell’istituto, ed è presieduto dal capo di istituto. Funge da segretario un docente designato dal dirigente.

Il collegio dei docenti si riunisce in forma unitaria con tutti i docenti dell’istituto per i compiti sopracitati ma si può riunire in collegi specifici per ogni ordine di scuola per gli aspetti specifici di ogni tipo di scuola per cui nel nostro istituto è istituito:

      • il collegio docenti della scuola secondaria;
      • il collegio docenti della scuola primaria;
      • il collegio docenti della scuola dell’infanzia.

 

Comitato per la valutazione dei docenti

La scuola, ai sensi dell’art. 1 commi dal 126 al 130 della legge 13 luglio 2015 n. 107, istituisce il “Comitato per la valutazione dei docenti” ai fini:

      • della valorizzazione del merito;
      • della formulazione del parere in merito al superamento del periodo di formazione e di prova per il personale docente;
      • della valutazione del servizio (quest’ultima a richiesta dell’interessato ai sensi dell’art. 448del DPR 297/94).

Il comitato ha validità triennale. Per ogni seduta viene redatto un verbale da un docente individuato quale segretario dal Dirigente scolastico che convoca e presiede le sedute. Le deliberazioni e le sedute sono valide con la presenza della metà più uno dei componenti.